CANCRO al PANCREAS Localmente avanzato


Cancro Al Pancreas Localmente Avanzato


 

Nei primi giorni di Aprile 2016 inizio ad accusare dei dolori nella zona centrale e sinistra dell’addome, a volte si estendevano alla parte lombare della schiena, questo dolore era ogni giorno sempre più fastidioso e insopportabile, qualsiasi cosa provassi a mangiare erano dolori, la notte mi stava diventando un incubo, i medici di base dicevano di non preoccuparmi che si trattava di piccoli problemi ai diverticoli e mi avviano prima per un’ecografia all’addome e poi una colonscopia che dano esiti negativi. Aspetto ancora qualche giorno, poi decido per una visita dal gastroenterologo, anche lui mi rassicura con una pacca sulla spalla, al che mia moglie alzando un pò i toni fa si che mi venga ordinata una tac con mdc. Il 26 Agosto 2016 faccio la tac addome completo e dopo 4 giorni mi danno il referto che parla di una massa al pancreas  di 5,5 cm, naturalmente ci allarmiamo e cerchiamo di capire cosa fare.  La prima cosa che mi viene in mente di fare è di andare in qualche centro di eccellenza per il pancreas, e su consiglio di una persona che era stata operata fisso un appuntamento alla clinica di eccellenza Pederzoli di Peschiera sul Garda con il prof. Pederzoli che vista la situazione mi prenota immediatamente per il giorno dopo un day hospital per la biopsia con agoaspirato, tutto questo nei primi giorni di settembre …

 

 


Il 26 agosto 2016 a Gianpaolo è stato diagnosticato un Adenocarcinoma al Pancreas di 5,5 cm per 5 cm,, stadio 3, T4, localmente avanzato inoperabile che aveva intaccato i vasi sanguigni infiltrando le strutture vascolari sia arteriose( arteria celiaca ,arteria epatica, a. gastrica) che venose e si era diffuso ai linfonodi regionali. Contemporaneamente alla chemioterapia e radioterapia, nel nostro centro abbiamo associato anche delle terapie Naturali prive di effetti tossici, con effetti disintossicanti e immunostimolanti, che hanno la funzione di amplificare l’effetto di chemio e radioterapia rendendo le cellule tumorali più sensibili a chemio e radioterapia. Le statistiche di sopravvivenza per il carcinoma al Pancreas in stadio avanzato sono molto scoraggianti, ma Gianpaolo con molta determinazione e tenacia ha fatto il massimo che gli era possibile e l’ultima Risonanza Magnetica effettuata il 23-01-2019 dice testualmente:
” In sede cefalopancreatica si conferma la presenza di piccola placca solida del diametro di 13 mm per 11 mm che potrebbe riferirsi a residuo fibrocicatriziale in paziente con neoformazione pancreatica con significativa risposta alla terapia.”
Per ottenere il miglior risultato nei tumori anche l’ORGANIZZAZIONE MONDIALE della SANITA’ ha riconosciuto l’importanza di associare alle terapie classiche convenzionali come Chemioterapia, Radioterapia ecc, le cosiddette terapie complementari e integrate come è stato descritto dettagliatamente da Gianpaolo. A tutti coloro che avessero delle perplessità consiglio di leggere il documento dell’OMS ” The WHO Traditional Medicine Strategy 2014-2023″ in cui L’OMS raccomanda di integrare le medicine complementari nei sistemi sanitari nazionali facilitandone l’accesso a tutti, al fine di migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza.
Come ho scritto nel mio ultimo libro:” Sogno il giorno in cui i medici convenzionali e i medici non convenzionali collaboreranno senza preconcetti, mettendo insieme le rispettive competenze, per il solo bene del paziente.
Dottor Flavio Torresin