Test Stress Ossidativo


Test Stress Ossidativo


Lo stress ossidativo è una condizione patologica causata dalla presenza nel nostro organismo di quantità eccessive di agenti ossidanti, i radicali liberi, da ricondursi ad un’eccessiva produzione di questi agenti e/o ad una ridotta efficienza dei fisiologici sistemi di difesa antiossidanti.
I radicali liberi sono molecole estremamente reattive che provocano delle reazioni di ossidazione a catena. I radicali liberi si legano al DNA provocando danni a livello genico, si legano ai grassi e alle proteine danneggiandole provocando degenerazione dei tessuti e un precoce invecchiamento cellulare. (Si pensi al ferro, quando si ossida arrugginisce). Tuttavia la produzione di una modesta quota di radicali liberi è un evento normale nell’ambito del metabolismo di un sistema biologico, nonché un meccanismo essenziale alla base di alcune specifiche attività cellulari quali quella battericida.

A sinistra una cellula normale, al centro è attaccata dai radicali liberi, a destra la cellula con stress ossidativo.

Ma è evidente che, se per una qualsiasi ragione, la loro produzione aumenta oltre i livelli di guardia, l’integrità delle nostre cellule sarà gravemente minacciata. Lo stress ossidativo è ritenuto responsabile dell’invecchiamento precoce e di una serie lunghissima di malattie molto comuni, almeno un centinaio, quali: ipertensione arteriosa, aterosclerosi, infarto, ictus, morbo di Parkinson, sclerosi a placche, demenza di Alzheimer, colite, pancreatite, obesità, diabete, malattie dermatologiche (dermatiti, eczemi, psoriasi), bronchiti croniche, artrite reumatoide e altre malattie autoimmunitarie e cancro. Le cause che inducono un aumento della produzione dei radicali liberi possono essere suddivise in:

1 – Esogene (esterne all’organismo) che comprendono alcuni agenti fisici (es. le radiazioni ultraviolette e ionizzanti), numerosi agenti chimici assunti con l’alimentazione (es. idrocarburi, diserbanti, pesticidi, contaminanti alimentari, farmaci, fumo di sigaretta) e taluni agenti infettivi (es. virus e batteri).

2 – Endogene (interne al nostro organismo), che possono includere l’accelerazione esagerata del metabolismo cellulare (che si verifica, per esempio, dopo uno sforzo fisico intenso e protratto, come si verifica negli atleti e negli sportivi) e numerose malattie (es. obesità, diabete, malattie autoimmunitarie, ecc.).

In condizioni di buona salute, il nostro organismo riesce a prevenire il danno da radicali liberi grazie a dei sistemi naturali di difesa che vengono indicati con il termine di antiossidanti, proprio perché contrastano l’azione, ossidante, dei radicali liberi. Gli antiossidanti sono, per definizione, agenti in grado di neutralizzare l’azione potenzialmente lesiva dei radicali liberi. Alcuni antiossidanti (es.: sistemi enzimatici della glutatione perossidasi, della superossidodismutasi e della catalasi) sono endogeni, cioè vengono prodotti dal nostro organismo.

Altri, invece, sono esogeni, cioè devono essere introdotti dall’esterno, per esempio, attraverso una corretta alimentazione ricca di frutta e verdura e attraverso l’assunzione di integratori antiossidanti (vitamine C, E, A, OPC, resveratrolo, quercetina, rutina, selenio, ecc).

 

Gli esami:

Data l’importanza della valutazione dello stress ossidativo nella prevenzione e cura di molte malattie il nostro studio medico offre le seguenti possibilità:

1 – Visita iridologica, che consente di constatare le condizioni generali dell’intero organismo;

2 – Test analitici eseguibili attraverso attrezzatura di laboratorio presenti nel nostro studio:

    1 – d-ROMs test – dosaggio dei radicali liberi e stress ossidativo;

    2 – BAP test – dosaggio della barriera antiossidante;

    3 – Test dell’acidità metabolica – Valutazione del grado di acidità rilevabile a livello del microcircolo causa di flogosi, osteoporosi, ecc.;

    4 – Lp-cholox test – dosaggio del colesterolo ossidato.

Da studi recenti si è scoperto che le placche aterosclerotiche e l’aterosclerosi sono dovute al colesterolo ossidato.

 

Come si effettua il test

I test sono eseguiti su campione di sangue mediante un prelievo di sangue venoso, un semplice prelievo capillare effettuato con un pungi dito. Il prelievo va effettuato preferibilmente a digiuno (3-4 ore). Nei giorni precedenti al prelievo bisogna evitare sforzi fisici prolungati. Il sistema analitico che consente di eseguire i test per la valutazione globale dello stress ossidativo è stato realizzato da un’azienda che ha ottenuto la certificazione uni en ISO 9001:2000, che garantisce la progettazione e la realizzazione di prodotti secondo i più elevati standard qualitativi, e la certificazione ISO 13485:2003, che garantisce la produzione di dispositivi medici sicuri ed efficaci.

 

A chi è rivolto il test:

Tutti dovrebbero sottoporsi alla valutazione dello stress ossidativo, anche in condizioni di buona salute e, a maggior ragione, se

1 – si è esposti in maniera non episodica a fattori pro-ossidanti (es. stili di vita non corretti, alimentazione pro-ossidante, stress, inquinanti nell’ambiente di lavoro, fumo di sigaretta, ecc.) o

2 – si è affetti da patologie croniche degenerative (es. diabete, aterosclerosi, neoplasie, demenza, artrite reumatoide e altre malattie autoimmunitarie, malattie dermatologiche, ecc.) o, infine, se

3 – si è costretti a subire determinati trattamenti sia di tipo farmacologico (es. chemioterapia, pillola anticoncezionale, terapie immunosoppressive, ecc.) che chirurgico (es. trapianti di organo, by-pass, ecc.), compresa la dialisi, in grado di compromettere il bilancio ossidativo in senso pro-ossidante.

Solo grazie a questa valutazione sarà possibile ottimizzare terapie specifiche antiossidanti e monitorare l’efficacia di formulazioni antiossidanti monitorando nel tempo, in modo oggettivo, lo stato di salute del paziente al fine di curare e soprattutto prevenire patologie legate al precoce invecchiamento.