Sempre più donne si rivolgono alla medicina complementare e alternativa per la menopausa

Medicina Complementare - Medicina Naturale - Dott. Flavio Torresin

Sta aumentando l’uso della Medicina Complementare e Alternativa (CAM) per il trattamento dei sintomi della menopausa, ma spesso senza la guida di un medico.
Questa è la conclusione di un nuovo studio riportato oggi online in Menopause, la rivista della North American Menopause Society (NAMS).
Come risultato, gli autori suggeriscono che i fornitori di assistenza sanitaria – in particolare i professionisti della medicina di famiglia – devono essere più consapevoli delle diverse terapie CAM e assumere un ruolo più attivo nel guidare i pazienti tra le varie opzioni per coordinare in modo più sicuro ed efficace la cura.
La paura costante dei rischi potenziali della terapia ormonale è citata come la ragione principale del crescente utilizzo della CAM tra le donne in menopausa (comprese pre-, peri- e post-menopausa) negli ultimi decenni.
CAM è un termine generale che indica pratiche sanitarie e prodotti non connessi con la professione medica convenzionale. Alcuni dei gruppi di professionisti CAM più comuni includono massaggiatori, naturopati/erboristi, chiropratici/osteopati e agopuntori. Gli integratori/attività auto-prescritti più popolari della CAM comprendono vitamine/minerali, yoga/meditazione, erbe medicinali, oli aromatici e/o medicine cinesi.
Anche se c’è ancora del dibattito in corso all’interno del settore medico per quanto riguarda la comprovata efficacia delle alternative CAM, il punto di questo studio è stato confermare che la maggior parte degli adulti in cerca di cure per i loro sintomi hanno acquistato prodotti o servizi CAM senza la guida di un professionista sanitario.
Si stima che il 53 per cento delle donne in menopausa usano almeno un tipo di CAM per la gestione di tali sintomi legati alla menopausa come lampi di calore, sudorazione notturna, ansia, depressione, articolazioni rigide o dolorose, mal di schiena, mal di testa, stanchezza, perdite vaginali, perdite di urina e palpitazioni.
Ciò solleva importanti problemi sulla sicurezza, secondo gli autori, poiché gran parte dell’uso auto-prescritto di prodotti CAM viene fatto senza una visita medica. La maggiore preoccupazione per la sicurezza si riferisce alla grande percentuale di donne in menopausa che in genere usano prodotti CAM di fianco alla medicina convenzionale, ma che potrebbero ignorare le possibili interazioni erbe-farmaci.


“C’è ancora molto da imparare nell’arena CAM e le donne devono capire che solo perché qualcosa sembra naturale, non significa necessariamente che è senza rischi, in particolare per alcune popolazioni”
, dice il Direttore Medico della NAMS Wulf Utian MD/PhD/DSc. “Nel frattempo, questo studio fa un buon lavoro nell’allertare i medici sul crescente interesse delle alternative CAM e del ruolo fondamentale degli operatori sanitari per aiutare ad educare i pazienti sui potenziali rischi e benefici di tutte le opzioni”.

 

 

 


Fonte: The North American Menopause Society via EurekAlert! (> English text)Traduzione di F. P..

Riferimenti: Wenbo Peng MMed, Jon Adams PhD, Louise Hickman PhD, David W. Sibbritt PhD. Longitudinal analysis of associations between women’s consultations with complementary and alternative medicine practitioners/use of self-prescribed complementary and alternative medicine and menopause-related symptoms, 2007-2010. Menopause, Jan 2016. doi: 10.1097/GME.0000000000000479

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